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Giulianova,
Mercoledì 15 Giugno 2011 - Dopo
reiterati tentativi, il presidente del
Giulianova Dario D'Agostino ha avuto stamani il
tanto agognato incontro con il
sindaco Francesco Mastromauro.
Nell'occasione, D'Agostino
ha
ribadito al primo cittadino l'impossibilità ad
andare avanti da solo alla guida della società
giallorossa e, soprattutto, ad iscrivere la
squadra al prossimo campionato sotto il peso dei
300 mila euro di fidejussione richiesti dalla
Lega Pro. Per altro, vi sarebbe la via
d'uscita di aggiungere soltanto 100 mila euro
alla fidejussione di 200 mila euro depositata lo
scorso anno, il che allevierebbe la difficoltà
di D'Agostino di coprire l'intera cifra di 300
mila euro. La Lega, tuttavia, prescrive che
prima si debba procedere al versamento
dell'intera fidejussione, salvo poi "risarcire"
i 200 mila euro a fine luglio. D'Agostino, che ha confermato
comunque di tenere fede alle incombenze
riguardanti la chiusura della gestione economica
dell'esercizio 2010/11, avrebbe confermato anche
che sarebbe disposto a cedere la società senza
nulla a pretendere se non il pagamento dei mutui
da parte dell'eventuale acquirente. D'Agostino
ha rincontrato una certa disponibilità di Mastromauro a sostenerlo nella sua operazione
tesa a mantenere il Giulianova tra i
professionisti, anche se al momento mancherebbero
cordate o gruppi. Un passo avanti dovrebbe
essere stato fatto per il coinvolgimento degli
imprenditori amici capeggiati da Gabriele
Cervellini, soprattutto per un obiettivo molto
più ambizioso con la realizzazione di un
progetto sportivo-commerciale.
Non è un mistero che da tempo D'Agostino guarda
a un progetto stadio-centro commerciale tipo San
Nicolò di Teramo, una specie di Cittadella dello
Sport, indicativamente in Via Cupa.
Nei prossimi giorni si studierà il passaggio
alla fase attuativa. Per la cronaca, tra Comune
e Giulianova sarà formalizzato anche il rapporto
di collaborazione per la gestione dei servizi
del Fadini e del Castrum. Il tecnico Pino Di Meo,
dal suo canto, è sempre considerato molto vicino
alla panchina dell’Andria ma fino a ieri mancava
ancora la fatidica firma. |